Basket Giovanile – Fides Roseto
GIOVANI ROSETANI SI FANNO ONORE AL ‘TORNEO DELLE STELLE’

Il resoconto del torneo svoltosi nel periodo pasquale a Caserta.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 14 Aprile 2012 - Ore 15:30
“…Siamo qui riuniti in questo campo di basket, in questo campo di vita…”
 
Le parole del prete a centro campo riecheggiano, mentre celebra la santa messa della Pasqua “degli atleti”, nel “torneo delle Stelle” al PalaVignola di Caserta.
Davanti a lui in silenzio, composti ad ascoltarlo le 24 squadre partecipanti. 24 casacche, 24 diversi colori, 300 ragazzi circa, provenienti da svariate parti d’Italia, con i rispettivi allenatori e molte famiglie.
 
Perché il basket giovanile è soprattutto questo.
È aggregazione, è comunione, è possibilità di conoscere luoghi usanze costumi, è amicizia, è gioco, è valore, è educazione, è divertimento, è sano agonismo…
È vita!
 
I ragazzi della Fides Roseto, annata 1998, sanno che è un onore parteciparvi.
Si chiamano Roberto Marini, Fabio D’Eustachio, Giovanni Di Loreto, Francesco D’Emilio, Lorenzo Biraghi, Lorenzo Stama, Edoardo Goderecci, Giulio Di Sabatino, Piergiorgio Prosperi, Carlo Battistoni, Michele Padovano. A guidarli, coach Titti Stama e coach Salvatore Gullotto 
 
Per cinque giorni, dal 4 al 9 aprile 2012, danno prova delle proprie capacità. Così giovani eppure così tenaci, caparbi e determinati. Vincono in campo contro Veroli, Trieste, la stessa Caserta, perdendo in semifinale solo contro Padova, vincitrice del torneo e classificandosi a pieno merito al terzo posto.
 
Il professor Saverio Di Blasio li ha resi forti dell’esperienza di una miriade di tornei giocati dentro e fuori l’Italia e loro sanno che si può anche perdere, ma non ci si può mai arrendere.
Ecco, allora, che una volta in campo si trasformano in tanti giovani campioni ed in barba a ragazzi spesso fisicamente più grandi, sanno interpretare partite vicino alla perfezione, sanno lottare instancabilmente fino al fischio finale, quando improvvisamente si torna ad essere tutti amici, tutti felici della bella prova, tanti bei ragazzini di appena 13 anni che è davvero un piacere vedere giocare.
 
Il torneo è organizzato nei minimi particolari: l’alloggio degli atleti nelle famiglie locali, gli spostamenti nei vari palazzetti e tanti ragazzi del posto sono pronti ad intervenire in soccorso di chiunque ad ogni minima richiesta. Ed anche se, purtroppo, nasce da un tragico evento e si ripete ogni anno, per perpetuare il ricordo di Emanuela, Gigi, Gianluca e Paolino - vittime nell’ incidente stradale di Buccino del 9 novembre 2008 mentre si dirigevano a Potenza per disputare una partita del campionato di basket under 15 - si svolge in un ambiente gioioso, allegro e divertente, così come sicuramente erano le 4 fantastiche “stelle”.
 


Stampato il 06-09-2026 18:16:11 su www.roseto.com