Memorial Giovanni Giunco
ROSA D’ORO A L’AQUILA PER LA VITA E LUIGI LAMONICA

Prestigiosi riconoscimenti a persone esemplari.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 25 Aprile 2012 - Ore 14:30
Giovanni Giunco (Campli, 7 dicembre 1923 – Roseto, 27 marzo 2002) è stato uno dei pochi padri nobili che il basket rosetano abbia avuto.
 
Uomo di sport a tutto tondo, manager sportivo di altissimo livello, è fra i pochi al mondo (non sappiamo se addirittura l’unico) a poter vantare sia la Stella d’Oro del CONI sia la Stella del CIO per meriti sportivi. Dunque una personalità di livello internazionale, capace di sacrifici inenarrabili pur di non spegnere la fiammella del basket rosetano.
 
Per ricordare la sua intelligenza fuori dagli schemi, Vittorio Fossataro – uomo di basket rosetano, amico e fra i più stretti collaboratori di Giovanni – organizza annualmente il Memorial intitolato a Giunco, assegnando la Rosa d’Oro a organizzazioni o persone di rilevanza nazionale e internazionale, che si sono particolarmente distinti in campo sociale e in campo sportivo.
 
Giovedì 26 aprile 2012, nel corso di una serata di gala, saranno assegnate le onorificenze 2011, stabilite dal Comitato Organizzatore presieduto dal Sindaco di Roseto, Enio Pavone.
 
Per il sociale, la Rosa d’Oro sarà assegnata alla onlus L’Aquila per la Vita, fondata dall’oncologo Giampiero Porzio, amatissimo a Roseto sia per aver allenato per una stagione e mezza la squadra di basket (voluto proprio da Giovanni Giunco) sia per essere il figlio di un ex comandante dei Carabinieri e di una maestra che hanno segnato in positivo la vita sociale di un’intera comunità. La motivazione della Rosa d’Oro alla onlus L’Aquila per la Vita, che si occupa di assistenza domiciliare ai malati oncologici, recita: “Per aver alimentato la speranza di chi soffre con la solidarietà”.
 
Per lo sport, la Rosa d’Oro sarà assegnata all’arbitro internazionale di basket Luigi Lamonica, rosetano di adozione e testimonial di L’Aquila per la Vita (i diritti d’autore del suo libro “Decidere” saranno devoluti alla onlus aquilana), con la seguente motivazione: “Per essere testimone ed interprete di valori sportivi e umani nei campionati nazionali, europei, mondiali e nei giochi olimpici”. Lamonica è l’arbitro italiano più titolato e – attualmente – è forse il migliore d’Europa e fra i primi al mondo. E’ l’unico italiano ad aver arbitrato la Finale del Campionato del Mondo, la Finale del Campionato Europeo (in ben 3 occasioni) e la Finale dell’Eurolega (2 occasioni), oltre a 15 Finali Scudetto e 6 Finali di Coppa Italia. A livello olimpico, Lamonica ha diretto la Semifinale di Pechino 2008 ed è stato designato per le Olimpiadi di Londra 2012: un motivo di orgoglio per tutta la comunità rosetana, che avrà un proprio concittadino ai Giochi Olimpici.
 
[Pubblicato su Eidos 162, uscito in edicola sabato 21 aprile 2012.]
 






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