Calcio e pugni
GLI ANNI PASSANO, I CAZZOTTI RESTANO: DA TOM ROSATI A DELIO ROSSI.

Da Pescara-Como 1983/1984 a Fiorentina-Novara 2011/2012. Storie di calcio e di pugni. Le immagini ci sono, giudicate voi.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerd́, 04 Maggio 2012 - Ore 02:00
Si è parlato molto delle botte che l’allenatore della Fiorentina (oggi ex), Delio Rossi ha rifilato a Adem Ljajić, nel corso della gara di Serie A fra Fiorentina e Novara.
 
Nell’Italia dei guelfi e dei ghibellini, nel Bel Paese di quelli per Coppi e quelli per Bartali, c’è spazio anche per i fan di Rossi (e del cazzotto educativo) e per i censori di Rossi.
 
Di certo c’è l’esonero, da parte della Fiorentina, dell’allenatore Delio Rossi, oltre ai tre mesi di squalifica rimediati dallo stesso, per aver perso la testa e picchiato un suo giocatore.
 
Ma di pugni nel calcio ne sono sempre volati. E il mare magno di YouTube è pronto a testimoniarlo.
 
Anche in Abruzzo, nel campionato di Serie B 1983/1984, nella gara fra Pescara e Como.
 
Quella volta fu l’allenatore degli adriatici, il sergente di ferro Tom Rosati, a menare un suo giocatore, l’attaccante Vittorio Cozzella, che era appena stato espulso. Si parlò – allora – di uno schiaffo. Ma il video chiarisce che non fu soltanto uno schiaffo. E provvidenziale fu l’arrivo del libero del Pescara, il rosso Adriano Polenta.
 
Al contrario delle sanzioni subite da Delio Rossi, Tom Rosati non fu né esonerato, né squalificato. Altri tempi, si dirà.
 
Insomma: gli anni passano, i cazzotti restano.
E, per curioso gioco del destino, hanno il colore dell’ira che aumenta: da Rosati a Rossi.
 
Le immagini ci sono, giudicate voi.
 
Serie B 1983/1984 – Pescara-Como
 Tom Rosati mena Vittorio Cozzella
 

Serie A 2011/2012 – Fiorentina-Novara
 Delio Rossi mena Adem Ljajić
 




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