Cronache Rosetane
SFOLLATI E CARO AFFITTI, FDI-AN: STOP ALLO SCIACALLAGGIO!

L’articolo pubblicato sul MESSAGGERO Abruzzo domenica 12 marzo 2017.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 14 Marzo 2017 - Ore 08:30

Le forti scosse di terremoto, che hanno ferito anche la provincia teramana nei mesi scorsi, hanno provocato una migrazione interna che dal capoluogo e dalle città vicine punta verso la costa.

Così Roseto, dopo il terremoto del 2009 dell’Aquila, si è ritrovata in una sorta di “estate anticipata”, con molti sfollati ospitati nelle strutture ricettive e in cerca di una casa sul mare per ritrovare un po’ di tranquillità.

Sembra però che sugli affitti qualcuno stia compiendo indegne speculazioni, tanto che il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha tuonato: «Stop sciacallaggio sugli affitti ai terremotati, deve intervenire il Sindaco».

La forza politica, attualmente senza rappresentanza consiliare, ha quindi spiegato: «Dobbiamo constatare, dopo aver interloquito con diversi operatori del settore, che molti proprietari degli immobili stanno approfittando di questa situazione di difficoltà arrivando addirittura a chiedere fino a 800 euro di affitto al mese: un vero e proprio sciacallaggio!».

Gli sfollati, infatti, beneficiano del CAS (Contributo Autonoma Sistemazione) da parte della Protezione Civile, che ammonta a circa 500 euro al mese, per poter far fronte alle spese di affitto.

Francesco Di Giuseppe, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia-AN, ha quindi chiosato: «Per colpa di qualcuno, Roseto rischia di passare come città di approfittatori, mentre è nella nostra storia l’identità di città solidale, soprattutto con i nostri conterranei abruzzesi che in passato hanno subito il terribile terremoto del 2009 a L’Aquila. Chiediamo perciò al Sindaco di convocare le agenzie immobiliari operanti in città e costituire con loro un tavolo permanente per arginare questo fenomeno. A seguire, è anche necessario un monitoraggio e controlli mirati da parte della Polizia Municipale, in collaborazione con gli operatori del settore, per dare seguito in concreto al piano. Non si tratterebbe solo di buona amministrazione, ma di difendere la storia e il DNA della nostra città».



Stampato il 09-24-2017 05:07:34 su www.roseto.com