Flavio Tranquillo, lo avevamo detto qualche giorno fa nella precedente intervista: un tranquillo lockout di paura. Tu, che predicavi buonsenso, l\'hai beccata. Si torna a giocare in NBA. Qual è stato l\'accordo finale fra le parti a livello economico e di obblighi?
«L\'accordo, che tecnicamente non è stato ancora ratificato e quindi non conosciamo nei dettagli, rappresenta un compromesso tra varie esigenze. La sostanza è che c\'è un mare di dollari, abbastanza per tutti».
Roma aveva appena firmato uno niente male. E adesso?
«E adesso... ciccia. Almeno a naso, non verrà neppure».
Milano senza il Gallo continuerà a cantare?
«Certo cambierà la squadra, che comunque, anche senza Danilo, può fare bene a patto che trovi del terreno comune. Le attuali difficoltà non hanno certo a che fare con un deficit di talento, neppure senza Gallo».
Quali i maggiori stravolgimenti in Eurolega?
«Se Kirilenko se ne va, possibile ma non certo, per il CSKA sicuramente è un colpo pesante».
Che tipo di stagione sarà in NBA e quale la squadra favorita?
«Oh, tutta da leggere e per questo affascinante. Occhio alle squadre per cui la finestra si sta chiudendo, soprattutto Dallas, Lakers e San Antonio. Per loro, ora o mai più».
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Mercoledì 16 Novembre 2011
NBA: UN TRANQUILLO LOCKOUT DI PAURA.
Chiacchierata con Flavio Tranquillo sulla stagione NBA in bilico.