Cari signori che avete fatto il piano spiaggia, c’è un risarcimento morale che ci dovete!
Non diteci, per carità, che i sassi della scogliera del lungomare sud sono “spiaggia libera”!
No, formalmente può darsi che abbiate ragione, ma provate voi a piazzare un ombrellone sui sassi!
Togliete, per cortesia, quei 360 metri di e massi e 330 di breccia dal computo delle spiagge libere.
Si, lo so che così l’area libera dell’ambito “A” calerebbe al 26% reale dall’83% sulla carta, e che in tutto le spiagge libere perderebbero un altro 3% rispetto al 35% sulla carta, ma sarebbe tutto molto più “reale”.
Altrimenti, se insistete che quelle siano spiagge, sapete che vi propongo?
Facciamo uno scambio: noi cittadini vi si da i 9 mila metri quadrati tra scogliera e breccia per le concessioni balneari e voi ci date indietro pari superficie di spiagge di sabbia a nord del pontile.
Credete ci facciano ad uno scambio simile?
E allora, fate come volete, dite come vi aggrada, prendetevi tutte le ragioni formali, ma mai ci farete persuasi che gli “scogli” siano “spiaggia”!
controaliseo il blog di Ugo Centi