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Martedì, 9 Giugno 2026 - Ore 17:17 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Finali Nazionali Under 17 di Basket Femminile
LA FORTITUDO ROSA BOLOGNA VINCE LO SCUDETTO
La Fortitudo Rosa Bologna, squadra Campionessa d’Italia 2013 di Basket Femminile Under 17.
[Mimmo Cusano]


Il Geas Basket Sesto San Giovanni, squadra seconda classificata.
[Mimmo Cusano]


La Magika Pallacanestro Castel San Pietro Terme, squadra terza classificata.
[Mimmo Cusano]


Geas battuto a fil di sirena. Magika 3^, Umana 4^. Votati miglior coach e quintetto.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 17 Giugno 2013 - Ore 20:00

La grande bellezza.
 
Viene in mente il titolo dell’ultimo film di Paolo Sorrentino per descrivere le Finali Nazionali Under 17 di Basket Femminile, finite ieri sera con la vittoria dello Scudetto da parte della Fortitudo Rosa Bologna.
 
La grande bellezza, perché sono stati 8 giorni intensissimi, dalla cerimonia di apertura di domenica 9 giugno – con la piazza centrale di Mosciano gremita da sportivi e cittadini – alla finale giocata ieri in un palasport tutto esaurito, davanti a un migliaio di persone piene di entusiasmo.
 
L’Emilia-Romagna è la Regione regina del basket femminile under 17, considerando il 3° posto della Magika Pallacanestro Castel San Pietro, che ha battuto l’Umana Orogranata Venezia nella finalina.
 
Detto della splendida premiazione finale, con riconoscimenti ai volontari, ai collaboratori, agli arbitri, agli istruttori, ai componenti della commissione esecutiva, alle squadre e alle migliori individualità, ricapitoliamo quanto è accaduto in campo.
 
FINALE 3° E 4° POSTO
La Finale per il 3° e 4° posto, giocata alle ore 16, è stata vinta dalla Magika Pallacanestro di Castel San Pietro Terme, che ha battuto l’Umana Orogranata Venezia con il punteggio di 62-58.
Agli ordini degli arbitri Alessandro Collinucci e Francesco Meneghini, la Finalina ha avuto un primo tempo equilibrato. Alla fine del primo quarto, la Magika conduceva 15-13, con Federica Franceschelli sugli scudi (9 punti e 2 rimbalzi in 8 minuti con 12 di valutazione), mentre per l’Umana Orogranata in evidenza Carlotta Gianolla (7 di valutazione in 3 minuti con 3 punti e 1 rimbalzo).
Alla fine della seconda frazione, punteggio di 31-30 sempre per la Magika, con 14 punti della mancina Franceschelli e 10 punti e 6 rimbalzi di Mariella Santucci. Per le venete, bene Giulia Zuin, che in 15 minuti segna 11 punti, cattura 3 rimbalzi e totalizza 16 di valutazione.
Nel terzo quarto, l’Umana sorpassa piazzando il break che porta le venete al 30° avanti 54-46, con Giulia Zuin migliore giocatrice per valutazione (20, con 13 punti e 4 rimbalzi in 21 minuti) insieme a Carlotta Gianolla (20, con 8 punti e 9 rimbalzi in 16 minuti). Per la Magika, in evidenza la coppia composta da Mariella Santucci (15 punti e 8 rimbalzi in 24 minuti con 8 di valutazione) e Federica Franceschelli (14 punti e 3 rimbalzi con 14 di valutazione in 19 minuti).
Nell’ultima frazione di gioco, Venezia – giunta al +10 (58-48) del 33° minuto – si inceppa clamorosamente, smettendo di segnare. La Magika, canestro dopo canestro, risale e addirittura sorpassa sul 58-59, a un minuto dalla fine. Santucci in lunetta prima fa 0/2, poi percorso netto e porta la sua squadra ulteriormente avanti sul 58-61. La Magika spende i 2 falli prima del bonus e poi, a 13 secondi dal termine, difende sull’attacco veneto che arma la mano di Armari che sbaglia la tripla, imitata da Pan dopo il rimbalzo offensivo. Santucci, dalla lunetta (1/2), fissa il punteggio sul 62-58 finale. In 7 minuti di gioco, la Magika Pallacanestro ha piazzato un parziale di 14-0 che ha annichilito le venete e portato il terzo posto a Castel San Pietro.
A fine gara, la Magika, miglior realizzatrice Mariella Santucci, che in 34 minuti realizza 23 punti, con 8 rimbalzi e 22 di valutazione. Bene anche Federica Franceschelli, a quota 18 punti con 5 rimbalzi in 29 minuti con 14 di valutazione. Stoica la lunga Kateryna Pazzaglia, che – nonostante una visibile menomazione alla caviglia – claudicando confeziona una “doppia doppia” da 11 punti e 16 rimbalzi in 29 minuti, con 21 di valutazione.
Per l’Umana Orogranata, miglior valutazione per Carlotta Gianolla, che firma una “doppia doppia” da 12 punti e 11 rimbalzi in 22 minuti, con 23 di valutazione. Doppia cifra di valutazione anche per Giulia Zuin, che in 31 minuti segna 13 punti e cattura 6 rimbalzi, con 18 di valutazione. Doppia cifra di valutazione (13) anche per Francesca Pan, che in 35 minuti segna 12 punti e cattura 8 rimbalzi. Infine, Giorgia Callegari: 12 di valutazione in 30 minuti, con 6 punti e 8 rimbalzi.
 
FINALE 1° E 2° POSTO
La Finale per il 1° e 2° posto, giocata alle ore 18, è stata vinta dalla Fortitudo Rosa Bologna, che ha battuto il Geas Basket Sesto San Giovanni con il punteggio di 54-50.
Agli ordini degli arbitri Simone Patti e Michele Centonza, la gara ha visto un avvio comprensibilmente nervoso delle due squadre (3-2 per Bologna al 5° minuto). Poi Bologna ha iniziato a macinare gioco, condotta alla regista – tanto piccola quanto volitiva – Sofia Vespignani, allungando fino al +10 (19-9) della fine della prima frazione. Al termine dei primi 10 minuti di gioco, Bologna – quintetto forte ma rotazioni ridotte all’essenziale – è tutta nel “poker” Vespignani (6), Russo (6), Vitari (4), Cabrini (3). Il Geas ha la stellina Cecilia Zandalasini fuori fase, gravata di 2 falli, con zero punti e -3 di valutazione in 6 minuti di gioco. Tiene botta Carlotta Picco (5 punti in 9 minuti).
Il secondo quarto inizia con Zandalasini che – dopo aver segnato un bel canestro – commette il suo 3° fallo dopo 11 minuti di gioco, tornando in panchina. Coach Cinzia Zanotti fa alternare al suo Geas diverse difese (zona 2-3, uomo, zona 1-3-1, box&one su Vespignani) e con Kacerik rientra a -2 (19-21), prima che salga in cattedra Alessia Cabrini, che prende da Vespignani il “testimone” di protagonista della gara, infilando 3 triple consecutive e consentendo a Bologna di allungare fino al nuovo +10 (21-31), che porta le squadre a bere il the del riposo.
Le statistiche di metà gara della Fortitudo Rosa evidenziano la strepitosa prestazione balistica di Alessia Cabrini (14 punti, con 4/5 da 3 punti e 16 di valutazione in 17 minuti, oltre a 3 rimbalzi), supportata da Sofia Vespignani (6 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 11 di valutazione in 17 minuti). Per il Geas Basket, 6 punti e 2 rimbalzi, con 9 di valutazione in 13 minuti per Martina Kacerik, 7 punti e 2 rimbalzi in 19 minuti per Carlotta Picco e 3 punti per Cecilia Zandalasini, che gioca solo 7 minuti, gravata di 3 falli.
Nel terzo quarto, la zona 1-3-1 del Geas sortisce gli effetti sperati in difesa e le lombarde si distendono in attacco, piazzando un break di 12-2 e impattando al 25° minuto sul punteggio di 33-33. Bologna ha il merito di non disunirsi e tornare avanti grazie alle solite Cabrini, Vespignani e Russo.
Al 30°, Bologna comanda 43-39, con Alessia Cabrini salita a 20 punti in 27 minuti (5/6 da 3 punti), con 4 rimbalzi e 24 di valutazione. Doppia cifra di valutazione anche per Sofia Vespignani, a quota 18, con 9 punti e 6 rimbalzi in 27 minuti.
Per il Geas, grande terza frazione di Cecilia Zandalasini (11 punti nel quarto), che totalizza 14 punti, con 6 rimbalzi e 13 di valutazione in 17 minuti. Doppia cifra di valutazione (10) anche per Martina Kacerik (6 punti, 2 rimbalzi, 3 recuperi e 1 assist in 18 minuti), mentre Carlotta Picco ha 7 punti e Arianna Beretta 5.
L’ultimo quarto di gioco è degno del rango di Finale Scudetto, con le squadre che si equivalgono e la tensione agonistica che cresce, in un palasport che non ha più neanche i posti in piedi liberi.
Il Geas è soprattutto nelle fiammate di Zandalasini, che offre sprazzi di classe attingendo al suo vasto repertorio di conclusioni a canestro. A 3,33 dalla sirena, Bologna comanda 48-49, poi un fallo tecnico comminato alla panchina delle lombarde (che fa infuriare il dirigente Carlo Vignati) manda in lunetta Vespignani, che non sbaglia e porta Bologna avanti 48-51. Il Geas recupera palla sul possesso successivo e Zandalasini si arrampica per il 50-51. Le lombarde hanno anche l’occasione per sorpassare, ma non fanno canestro, mentre Bologna trova il cesto del 50-53 a 21 secondi dal termine, con ben 3 falli ancora a disposizione prima di entrare in bonus. Palla ancora a Zandalasini, ma Landi la anticipa è il pallone è Fortitudo a 13 secondi dal termine. Il fallo delle lombarde manda in lunetta Vespignani (1/2), per il 50-54.
L’ultimo attacco è Geas, con Zandalasini che la passa a Kacerik, che la perde.
Finisce con Francesca Romana Russo con la palla fra le mani, che diventa Scudetto Under 17 Femminile per la Fortitudo Rosa Bologna.
A fine gara, per la Fortitudo ci sono i 22 punti (5/9 da 3 punti) di Alessia Cabrini, che in 37 minuti prende anche 5 rimbalzi, recupera 2 palloni e serve 2 assist, totalizzando 22 di valutazione. Stessa valutazione per Sofia Vespignani, che in 37 minuti segna 14 punti, cattura (lei, alta 166 cm) 7 rimbalzi e smazza 7 assist. Doppia cifra di valutazione per Francesca Romana Russo, che totalizza 11 segnando 9 punti e catturando 2 rimbalzi in 35 minuti. Sfiora la “doppia doppia” il lungo Annalisa Vitari, che arpiona 12 rimbalzi e segna 8 punti. Doppia cifra di rimbalzi anche per Arianna Landi, che ne conquista 10 in 34 minuti, con 4 punti. Il quintetto della Fortitudo gioca circa 35 minuti di media e la squadra bolognese ha zero punti dalla panchina (contro i 14 del Geas): un merito ulteriore per le titolari “stakanoviste” allenate da coach Massimo Annunziata, assistito dall’esperto Maurizio Scanzani.
Per il Geas Basket, miglior realizzatrice Cecilia Zandalasini, che praticamente in “mezza partita” segna 20 punti, cattura 9 rimbalzi e totalizza 19 di valutazione giocando 26 minuti. Doppia cifra di valutazione (13) anche per Martina Kacerik, che in 27 minuti segna 11 punti e cattura 4 rimbalzi, con 2 assist.
 
MIGLIOR COACH E QUINTETTO DELLE FINALI NAZIONALI
Ecco il quintetto – con il coach – più votato dai coach delle squadre, premiato insieme alle prime 4 squadre classificate.
 
Sofia VESPIGNANI (Fortitudo Rosa), play, 166 cm, classe 1996.
Mariella SANTUCCI (Magika Pallacanestro), play-guardia, 172 cm, classe 1997.
Francesca PAN (Umana Orogranata), guardia, 181 cm, classe 1997.
Arianna LANDI (Fortitudo Rosa), guardia-ala, 179 cm, classe 1996.
Cecilia ZANDALASINI (Geas Basket), ala, 182 cm, classe 1996.
Coach: Paolo SELETTI (Magika Pallacanestro).
 
Vanno dunque in archivio le Finali Nazionali Under 17 di Basket Femminile, con questo podio.
 
1.FORTITUDO ROSA Bologna, Campionessa d’Italia.
2.GEAS BASKET Sesto San Giovanni.
3.MAGIKA PALLACANESTRO Castel San Pietro.
4.UMANA OROGRANATA Venezia.
 
 
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